| Fascicolo 4 |
Ricognizione fatta da Bonifacio Pascalis di Susa, tanto a nome proprio che a nome e qual tutore di Bertetto fu Giovanni Pascalis di ritenere dal feudo a diretto dominio del monastero della Novalesa un prato ivi descritto posto nel stai soggetto al fitto annuo di 20 soldi ed alle vendue e successioni, una vigna nella stessa regione col peso di due denari di servizio, e due parti delle vendue, un tenimento di prato grangia e verneto in Venaus nello stesso luogo detto stadio soggetto al censo di 64 soldi - |