| Fascicolo 5 |
Gli uomini ed il comune della Chiusa riconoscono di avere agito malamente e di avere offeso in vari e gravi modi il monastero de Val Pesio, si sottomettono all'arbitrio ed alla misericordia del priore di quel monastero per il risarcimento dei danni, e promettono di non pił recarne per l'avvenire, anzi di difendere il monastero contro chiunque. Il priore alla sua volta rimette loro la pena dei danni e delle ingiurie e promette di adoperarsi per farli assolvere da ogni sentenza di scomunica bloro data dal Vescovo di Asti. - |