PARERE del Reg.te Pagliaccio, in cui ragionando sul compenso che potrebbe La M.S. domandare alla Corte di Roma, quando si stimasse di tolerare le pensioni Bancarie sovra li Canonicati d'Uffizio, e di mera distribuzione, propone l'ottenim.to di due Indulti Pontifizj. Il p.mo per l'applicaz.e de' spoglj, e frutti di quattro consecutive vacanze di tutti li Vescovadi, e Chiese Metropolitane, e Cattedrali del Regno parte all'erezione de' Monti granatici di Pietà, e parte per dar principio a Case pubbliche, Ospedali, ed Alberghi in ogni Città, per il ricovero de' poveri Invalidi, Orfani, e Infanti esposti. Il 2° Per applicare inoltre alli sud.ti due oggetti li frutti d'un Biennio, per una volta solamente di tutte le Prebende, e Rettorie, che sarebbero vacate; destinando in quel frattempo Rettori amovibili, per servire le Parrochie. E ciò anche sull'esempio di simil smembraz.e di frutti proposta nel 1603 al Re Filippo 3, a petizione dello stesso Stamento Ecclesiastico, e delli altri due militare, e reale (...)