TESTAMENTO di Benentino de' Guttuari de' Signori d'Agliano in cui, dopo aver espresso il desiderio di essere seppellito come i suoi maggiori in Asti nel convento di S.Maria Maddalena, ed ordinata la restituzione delle sue doti ad Isabella sua moglie nella somma di 800 scudi d'oro del sole, e prelegata pari somma per le loro doti a ciascuna delle sue figlie Margherita, Mencia, Violante, Maria, Anna e Caterina, (l'ultima moglie di Giovanni Maria di Cocastello dei Signori di Montiglio) chiama finalmente a suoi eredi universali le predette sue figlie insieme con la sopradetta Isabella loro madre, con che perņ ne resti l'usufrutto a questa ultima durante la sua vedovanza. 19 maggio 1522