Il nob. Antonino de Bichi del fu Secondino minorenne e cittadino d'Asti riceve con autorizzazione del Vicario e Vicepretore d'Asti a titolo di deposito dalla nob. Antonina vedova del nob. Giorgio Passalacqua astese 100 ducati d'oro larghi, per affrancare una bottega enfiteutica dai Signori di Languilla. 31 maggio 1552