Gli eredi di Roberto Cacherano, e per loro il Rev.mo Gio. Andrea Cacherano loro zio e tutore, e Raffaele e Filiberta coniugi Cacherano loro genitori promettono a Cristoforo Pagano d'Asti di tenerlo rilevato da ogni danno e molestia per la restituzione che questi loro fa di scudi 400, che i suddetti avevano dovuto per cagione di lite depositare nelle sue mani. 21 marzo 1601.
NB: vi si fa cenno di monete di varie specie, quali le doppie d'Italia, i ducatoni, i cavallotti, e i giulii papali