Supplica di Giovanni Antonio Castagno di Bagnolo a nome pure della maggior parte dei Particolari registranti di quel luogo per il permesso di poter addivenire alla Congrega d'un Consiglio Generale per Capi di casa, a effetto di deliberare circa l'accettazione de' progetti fatti dall'Avvocato Generale per un amichevole componimento delle differenze vertenti tra i supplicanti e li conti e cavalieri Malingri di Bagnolo, Vassalli di detto luogo, o prosecuzione della detta causa ventilante nanti la Regia Camera, colla deroga perciņ al disposto dell'editto dei 29 aprile 1733. 24 agosto 1762