Sentenza arbitrale pronunciata da Giacomino detto Pietranigra in una lite vertita tra Andriotto di S. Martino da una parte, e Agnese, Vedova di Giacomo di Confienti, quale tutrice de suoi figli Giacomino e Zanino, tutti di Bobbio dall'altra, per riguardo all'eredità della madre di detto Andriollo. 31 marzo 1448