Giacomo Ursio di Mongardino abitante in Castagnole acquista da Guglielmo Berardo, vendente a nome del comune e uomini di Castagnole, diocesi d'Alba, uno staio di vigna di proprietà di certo Anselmo Gossino posto sul territorio e giurisdizione di detto luogo di Castagnole, luogo detto ad grignolam, medinate il prezzo di 5 lire astesi; da impiegarsi detto prezzo nel pagamento dei debiti dal detto Anselmo contratti verso Giacomo e Brando fratelli Pelleta e verso Giacomo Rotulo. (1 pergamena). 17 agosto 1326