Parere di Secondino Bucha Dottore in leggi, in una causa vertente tra i nobili Bartolomeo e Antonino di Lelii di Cherasco da una parte e li Antonio Garretto, Enriotto Bottonerio e molti altri dall'altra per ottenere l'immissione nel possesso dei beni lasciati dal fu Agostino di Lelii. circa 1500