Il Marchese Gian Domenico Doria fa una convenzione con gli uomini della Comunitā di Cirič, per cui egli affranca e dichiara libere e allodiali le terre giā dipendenti dal Castello di Cirič, rinunziando ad esigere qualsiasi canone debitura, censo, laudemio da particolari, e la Comunitā di Cirič si obbliga a pagargli annualmente in perpetuo tre mila duecento fiorini presso Cirič 15 febbraio 1629
(Copia ricavata dal protocollo del notaio eseguita il 31 maggio 1666)
(1629, febbraio 15, documento in copia del 1666, maggio 31)