Paragrafo secondo della Bolla quinta del Papa Giulio III circa la successione nell'eredità de' forestieri, che muojono in Roma; colla quale si dichiara non spettare l'eredità alla Camera Apostolica, benś alli prossimiori parenti del forestiere defunto.
Con diverse lettere, conclusioni del Proc.re generale di S.M., e Sentenza del Senato di Piemonte nella causa di varj concorrenti all'eredità del Medico Gio. Francesco Danio morto in Bologna li 20 settembre 1767