Rappresentanza umiliata a S. M. dalla Cancelleria segreta dello Stato di Milano per ottenere provvidenze contro gli abusi introdotti in pregiudizio non solo delle sue prerogative, e funzioni, e specialmente di quelle appartenenti alla Carica di Gran Cancelliere; ma eziandio del Regio, e pubblico servizio, per l'ingerenza arrogatasi nelle materie di Governo, giuridiche, ed amministrative dal Governatore, e Capitan generale della Lombardia Austriaca