Parere del Congresso sulla dimanda fatta dall'Ambasciatore di Francia per l'arresto, e successiva rimessione alle galere di Marsiglia di due forzati, che si erano dalle medesime evasi, e rifugiati, che si erano dalle medesime evasi, e rifugiati a Nizza, in cui si conchiude, che, sebbene non sia ulteriormente in osservanza la convenzione seguita nel 1723. ivi per copia annessa, perchè seguita per anni quattro solamente tra preposti subalterni delle rispettive galere, e non tra Corte, e Corte; tuttavia potesse S.M. non altrimenti aderire alla remissione suddetta, se non coll'intelligenza, che ciò sia unicamente per far scontare a detti forzati quella pena, di cui sono servi, ma non giammai per far subire ai medesimi alcuna nuova pena, ne' per la fuga, ne' per qualunque eccesso, che in occasione della medesima si fosse da medesimi commesso 4. aprile 1773.
Con diverse Memorie relative al suddetto parere