Testimoniali di appello alla Santa Sede interposto dall'abbazia di Rivalta da una sentenza pronunciata da Guglielmo Ortolano auditore del palazzo approvatoria di una transazione confermata senza cognizione di causa dal Capitolo generale cistercense e da Clemente VII per cui detta abbazia si obbligava di pagare ogni anno le ivi accennate prestazioni alli Antonio Bertino e Giorgino fratelli Zucchi di Torino nella loro qualità di eredi del fu Giovanni Cane. 1393 circa