Deposizioni di testimoni esaminati ad istanza della prevostura di Rivalta per cui attestano che certo Peronetto Nadore di Lanzo nella circostanza che si trovava infermo nell'ospedale di Lanzo aveva ordinato, in assenza di alcun notaio il quale ricevesse il suo testamento, che qualora morisse in detto ospedale dovesse spettare a quella canonica la sua quarta parte dall'Alpe di Montefreddo e gli altri suoi beni cedessero a Pietro Magno di Lanzo suo zio. 1220, novembre 6
cfr. Cartario n. 90, p. 83