Lettere de' Consoli di Loano, e di altri Particolari di quel luogo alla Seg.ria di Stato, riguardanti fra le altre cose l'Ommissione dell'Orazione per S.M., e poi la variazione d'essa, come ancora una certa nuova Orazione per il P.n.pe Doria Feudatario d'esso luogo di Loano, li maneggi per L'Elezione de' nuovi Uffiziali di detto Luogo, e diversi altri disordini, che si commettono in d.a Terra del 1738 e 1739.
Con Parere del P.mo Presid.te Caissotti delli 16 Lug.o 1739