TRANSAZIONE seguita tra Michele Morelli, notaio di Revello, e Giorgio Morelli del fu Pietro in assetto delle controversie tra essi vertenti, coll'obbligo a detto Michele di pagare a detto Giorgio la somma di 12 fiorini parte alla prossima ventura Pasqua, e il rimanente nel termine di 3 anni prossimi. 14 marzo 1483