Due provvisioni originali, la prima dell'Arcivescovo di Torino Vibò, e l'altra dell'Abbate Codebò preteso Internunzio pendente la vacanza della Nunziatura, ambe a favor de' PP. Francescani di Fossano, e contro il Prete Lovera, e l'Avvocato suo nipote, da' quali si dice fatta un'apertura in una pezza di prato nelle fini di Centallo propria di d.i PP. 7. maggio, e 15. giugno 1701