Dati in caricamento. Attendere...
Salta al contenuto
SEZIONE CORTE Piazza Castello, 209 | SEZIONI RIUNITE Via Piave, 21
|
as-to@cultura.gov.it
Facebook
Twitter
YouTube
Instagram
Accedi
Cerca per:
Chi siamo
L’Istituto
Le sedi
Patrimonio UNESCO
Organigramma
Amici di ASTo
Amministrazione trasparente
AccessibilitÃ
Contatti
La storia
La storia dell’Archivio
Il museo dell’Archivio
La biblioteca dell’Archivio
Web archiving
AttivitÃ
Digitalizzazioni
Restauro
Pubblicazioni
Sale studio
Sedi e regole d’accesso
Sala di studio virtuale
Modulistica
Patrimonio
Ricerca
Percorsi tra le carte
Guide tematiche
Storie d’archivio
Un documento racconta
Glossario di archivistica
Strumenti
Progetti
Didattica
Scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica
Area riservata Scuola APD
Aggiornamento professionale
L’Archivio per le scuole
Avvisi
News ed eventi
News
Eventi
Ricerca
Strumenti di ricerca
Home
/
Naviga il patrimonio
/
Strumenti di ricerca
Archivi
|
Produttori di archivi
|
Strumenti di ricerca
|
CERCA
Sei in
Strumenti di ricerca
:
Sezione Corte
|
Materie ecclesiastiche per categorie [Inventario n. 79.2]
|
Categoria 18. Nunziatura
|
Mazzo 2
Informazioni di Dettaglio
[
apri
/
chiudi
]
Unità di conservazione associate
Denominazione
Mazzo 2
Descrizione
Mazzo
Estremi
(seconda metà del XVII secolo - 1743, marzo 17)
Numero
-
Testo
Mazzo 2
Classificazione
-
Denominazione
Mazzo 2
Descrizione
Mazzo
Estremi
(seconda metà del XVII secolo - 1743, marzo 17)
Numero
-
Testo
Mazzo 2
Classificazione
-
Sede
Ordina per n. inventario
 
  
Fascicolo 1
Lettere del Vice-Legato d'Avignone, e del Cardinale Colloredo al Nunzio di Torino. 1697. in 1700
 
1
 
  
Fascicolo 2.1
Relazione di lettere scritte da' Vescovi a Monsig.r Nunzio: colle lettere originali de' medesimi Vescovi relativamente allo stato delle cose Ecclesiastiche in Piemonte. 1698. a giugno 1700
 
2
 
  
Fascicolo 2.2
Relazione dell'Archivista Regio Conte Rocca di quello siasi praticato in occasione della vacanza della Nunziatura per la morte, od assenza de' Nunzj
 
3
 
  
Fascicolo 3
Relazioni delle notizie, che Monsignor Nunzio Sforza diede alla Corte di Roma sopra le provisioni di questa Corte, e le parti, che si facevano da' Ministri principalmente in odio dell'uso degli spoglj; e per far concorrere gli Ecclesiastici al pagamento de' pubblici carichi, e delle parti, che faceva presso i Vescovi d'opporsi a quanto potesse esser contrario alla libertà della Chiesa. Con diverse lettere de' Nunzj di Francia, e Venezia al suddetto Monsignore. 1700
 
4
 
  
Fascicolo 4
Memoria del Presidente De Lescheraine sopra lo stabilimento d'un Nunzio in Torino, nella quale s'esamina, se convenga rifiutarlo; e se mandandosi da S.A.R. un Ambasciatore a Roma, il Papa non debba usargli li medesimi trattamenti, che usar suole verso quelli dell'altre Corone
 
5
 
  
Fascicolo 5
Scritto del Presidente Urbano, in cui si suggerisce a S.A.R. d'insinuar al Papa, che dovendo costì mandar un Nunzio, s'astenga d'accordargli sì ampia facoltà, che sia pregiudiziale alla giurisdizione de' Vescovi, sul punto massime della cognizione delle cause minori, e delle appellazioni per saltum. in aprile 1701
 
6
 
  
Fascicolo 6
Memoria del Presidente De Gubernatis, con cui dà contezza a S.A.R. del discorso fattogli dall'Abbate di Codebò poco prima Uditore del fu Nunzio Sforza circa l'esercitare l'uffizio d'Internunzio pendente la vacanza, aspettando sopra di ciò per mezzo suo li Reali sensi. 30. aprile 1701
 
7
 
  
Fascicolo 7
Memoria del Vescovo di Saluzzo Morozzo, nella quale si dimostra, che le cause di prima appellazione non sieno di cognizione de' Nunzj, ma de' Metropolitani, non ostante la pratica contraria del Nunzio di Torino. 2. maggio 1701
 
8
 
  
Fascicolo 8
Due provvisioni originali, la prima dell'Arcivescovo di Torino Vibò, e l'altra dell'Abbate Codebò preteso Internunzio pendente la vacanza della Nunziatura, ambe a favor de' PP. Francescani di Fossano, e contro il Prete Lovera, e l'Avvocato suo nipote, da' quali si dice fatta un'apertura in una pezza di prato nelle fini di Centallo propria di d.i PP. 7. maggio, e 15. giugno 1701
 
9
 
  
Fascicolo 9
Minuta del ricorso dato al Senato di Piemonte dal Procurator Generale Rocca contro la giattanza dell'Abbate Codebò fu uditore del Nunzio Sforza defunto, di voler esercire nelle cause spettanti al foro contenzioso l'uffizio del Nunzio, massime non avendo egli fatto fede della qualità d'Internunzio
 
10
 
  
Fascicolo 10
Factum dimostrativo, che la giuridizione praticata da' Nunzj in Piemonte è esorbitante, e ripugna alla disposizione de' Sagri Canoni. 1701
 
11
 
  
Fascicolo 11
Memoria delle condizioni, colle quali S.A.R. può ricevere li Nunzj da Sua Santità. 1701
 
12
 
  
Fascicolo 12
Discorso, col quale si pretende assodar la massima, che non si possa proibire un Nunzio vero, cioè colla qualità di legato a latere d'esercire la giurisdizione confertagli dal Capo della Santa Chiesa in giudizj d'appellazioni etiam omisso medio. Quanto poi all'Uditore, spirato l'uffizio del Nunzio, s'accerta, potersegli inibire l'esercizio. 1701
 
13
 
  
Fascicolo 13
Memoria, nella quale si distinguono le cause, che appartengono al Tribunale de' Vescovi da quelle, che sono di cognizione della Nunziatura, o che spettano all'Inquisizione
 
14
 
  
Fascicolo 14.1
Memoria formata dall'Auditore Cullet circa l'origine della Nunziatura Apostolica in Torino, e circa le diverse sorti di giurisdizione contenziosa, che vi esercita il Nunzio, con le condizioni, colle quali si può quello ricevere in avvenire
 
15
 
  
Fascicolo 14.2
Istruzione mandata da Roma al Nunzio di Torino per far rivocare l'editto di S.A.R. contro gl'inciarmi, come pregiudiziale alla giuridizione Ecclesiastica
 
16
 
  
Fascicolo 15
Riflessi sovra gl'inconvenienti, che nascono dalla molteplicità delle cause, che s'accordano dal Papa alli Nunzj di Torino
 
17
 
  
Fascicolo 16
Cerimoniale de' Nunzj alla Corte di Francia in occasione del loro arrivo, loro entrata pubblica in Parigi, ed udienza pubblica trasmesso dal Seg.ro Corderi 1722. Memoria delle particolarità, che colà si usano riguardo ai Nunzj straordinarj
 
18
 
  
Fascicolo 17
Lettera del Re di Portogallo al Papa Benedetto XIII., con i motivi, che avéa quel Re d'interessarsi, perchè venisse promosso alla Porpora Monsignor Bichi Nunzio a quella Corte 27. di settembre 1724. Colla risposta fatta dal detto Re di Portogallo al Papa sulla promozione alla Porpora di detto Nunzio Bichi, e sul breve dallo stesso Papa scritto in tale occasione li 24. 7mbre 1731. 29. 8.bre 1731
 
19
 
  
Fascicolo 18
Lettere di Monsignor Merlini al Marchese d'Ormea, ed alla Segreteria di Stato in Roma; con copia delle risposte avutene dalla suddetta Segreteria circa la forma da darsi al breve di S. S.tà in spiegazione degli Stati, che dovevano, o non, essere soggetti alla Nunziatura, che stava per aprirsi in Torino. 1742
 
20
 
  
Fascicolo 19
Parere della Giunta per le materie Ecclesiastiche sul punto, se il Nunzio potesse esercitare la giuridizione Ecclesiastica nelle Abbazie di niuna Diocesi, ed alla Santa Sede immediatamente soggette pendente il tempo, che sono vacanti. 17. marzo 1743
 
21
Torna in cima