Testo
Patenti di Enrico II. Re di Francia, per cui dichiara essere sua precisa voluntà, ed intenzione, che la S.ta Sede godesse delli stessi dritti, e privilegj nella Savoja, e Piemonte, de quali avevano goduto i Pontefici predecessori, e specialmente della Nomina alle Cattedrali, Monasterj, e qualsivogliano Benefizj Ecclesiastici, revocando a tall'effetto le nomine, deputazioni di Ecconomi, ed Assignazioni di pensioni fatte da Francesco I°. suo Padre.
2°. Che non impedirebbe la devoluzione delle Cause Spirituali, e Benefiziali alla Romana Curia tanto in vigor delle Sentenze, che Lettere Appostoliche, con permettergliene L'esecuzione anche con L'invocaz.e del Bracchio Secolare, e con admettere eziamdio gl'Interdetti.
3°. Che li Magistrati di Chiambery, e di Torino non s'intrometteranno nelle Cause di Foro Ecclesiastico, ne useranno degli Usi di Francia ne' sudetti Paesi. 9. 7.mbre 1550