LIBERAZIONE fatta dal Commune d'Asti, della Città d'Alba dall'obbligazione assontasi nell'ultimo Trattato di pace tra esse seguita di render ragione di Barbaresco a Pietro Droglia, Ottone Desaja, alli Sig.ri d'Agliano, alli figliuoli di Guglielmo di Barbaresco, e di quelli di Oberto Quaglia, salvo fosse di suo buon volere. 9. novembre 1201