RAGIONAMENTO del Conte Traffano, Intendente d'Acqui, sulla competenza degli Ordinarii nel convocare o differire i consigli delle Comunità, loro assistenza ai medesimi, non che sulla competenza dei detti Giudici per l'autorizzazione degli appalti de' redditi comunitativi. MEMORIA dello stesso intendente per dimostrare che gli Statuti della città d'acqui non sono in osservanza per mancanza di legittima approvazione. 15 maggio 1756