ACQUISTO per Pietro Francesco Guttuario, mediante 100 ducati d'oro, da Bonifacio, Standardo e Bernardino, figli ed eredi del fu Giovanni Ettore Rotario, dottore in leggi, consenziente in ciò Margherita loro madre e tutrice, di due parti delle tre di due luoghi vecchi del Comune d'Asti, dai medesimi posseduti indivisi con Bartolomeo de Regibus, cui spetta l'altra terza parte. 1. febbraio 1488