Testo
Il nob. Gerolamo Passalaqua cittadino d'Asti vende a nome suo e a quello di suo fratello Simone al nob. Catalano Alfero giureconsulto e Consignore di Magliano vari appezzamenti di terra con casa ed edifici posti sopra le fini d'Asti nei luoghi detti alla Cascina del mozeto oltre il Tanaro, alla Cappelletta parimenti oltre il Tanaro, e presso le mura della città d'Asti, mediante il prezzo di 800 scudi d'oro d'Italia. Per contro detto Catalano concede in enfiteusi perpetua ai sopraddetti Passalaqua le dette terre mediante l'annuo fitto di 40 scudi d'oro d'Italia, col patto di poterli affrancare.
Procura fatta dal sopraddetto Simone Passalaqua in capo del sopraddetto Gerolamo Suo fratello per eseguire quanto sopra. 24 aprile 1570