Compromesso fatto dalli Caterina Lupa, vedova di Giovanni de Calvi di Bobbio, da una parte, e Salvo de Petasilaria della stessa città dall'altra, nella persona degli arbitri ivi nominati per la definizione delle differenze tra esse parti vertenti a riguardo della proprietà di alcune gioie e di altri mobili 28 e 30 dicembre 1417