Alberto Focia (o Facio?) e Loterio fratelli, figli di Sibilia vedova di Gerardo (?) Carelli, vendono a Guglielmo Carelli, loro rispettivo fratello e figlio sette pezze di terra al prezzo do nove lire di moneta astese. 9. dicembre 1240.
Don Taddeo, castellano di Camino, in vece del suo signore, il marchese di Monferrato, investe Guglielmo Carelli delle sette pezze di terra di cui sopra. 2 gennaio 1241