SENTENZA profera da Amedeo di Paralupo, notaio della Curia di Racconigi, a nome di Guglielmo di Biandrate, Castellano di Racconigi, colla quale manda a Giacomina Cavallo, e sua figlia Agnesina, e ad Enrico Saraceno loro sigurtà, di pagare a Pietro di Canavese la somma di soldi 60 astesi mutuatagli. 2 settembre 1321