Testo
Parere, in cui s'esamina se un Vassallo, il quale ha ricevuto in Dote 600./m Moneta imaginaria, le quali si sono da esso impiegate in spese utili, e necessarie della primogenitura, e che qualche tempo abbia indi il med.o fissato il valore di d.te L. 600/m. in 100/m. doppie, che tanto in tal tempo valevano, possa obbligare il Successore al feudo, e Primogenitura, che non è suo Erede, a regolare l'interesse di detta Dote secondo la sua fissazione; oppure debbino solo regolarsi li proventi a d.te L. 600./m., a motivo che il valore estrinseco dell'oro, e dell'argento si è estremamente aumentato