Testo
Copia del sentimento di un Congresso, composto dei P. P. del Senato, e della Camera, degli Avvocato generale, Avvocato Fiscale generale, e Procuratore generale di S. M., sul dubbio eccitatosi, se la cognizione di cause criminali per furti commessi nelle botteghe, o case di gabellotti, in cui siano compresi oggetti di gabelle, o denari provegnenti dalla vendita de' medesimi, cessi di essere di competenza dei Tribunali ordinarj, e spetti al Magistrato della Camera; elevatosi tale dubbio nella circostanza di due cause criminali istituitesi per due furti commessi; il primo nella bottega di certo Gioanni Datta mercante, e nel tempo stesso gabellotto di Gassino; ed il 2.do nell'osteria di certo Millon a Megeve, al quale venne derubata, oltre a varj oggetti indifferenti, una somma proveniente dalla vendita di sali, e tabacchi in qualità di gabellotto di detto luogo. 15. giugno 1822.
Con lettera della Segreteria di Stato delli 24. dello stesso mese, e progetto di Regio brevetto (...)