Parere dell'Abbate Colombardi, in cui, esaminata la proposizione del Regio Professore di Teologia in Saluzzo Mainardi sul punto della denunzia ne' casi di sollecitazione in confessione, conchiude non essere erronea quella proposizione, onde potéa S.M. provvedere economicamente su quell'emergente collo sfratto del Vicario del Sant'Uffizio, che avéa denunziata a Roma la detta proposizione, come contraria alla bolla d'Alessandro VII