Testo
Inventario delle Scritture riguardanti li beni, ed altri effetti stati assegnati per la dote della 16.a Coorte della Legion d'onore, situati nei Territorj ivi espressi, quali Scritture vennero rimesse al Conte di Saluzzo Cancelliere della detta Legione, come risulta da ricevuta in fine dell'Inventaro.
Con una Copia dell'Atto d'interrogatorio formato dal Commissario di Polizia Anselmi in odio di Bartolomeo Gullino, stato inquisito di avere esportato diversi effetti, e Carte appartenenti alla Real Corona, e successivo Sigillamento dei medesimi; Atto di rimessione fatto di varj di detti Documenti all'Ingegnere Filippo Mercandino munito di procura del suddetto Conte di Saluzzo, seguito avanti il Direttore del Jury di questa Città; Con Nota degli altri Documenti, che in virtù di Sentenza della Corte Criminale dei 30. Agosto 1808. sono stati rimessi all'Archivista Imperiale, e due Lettere del Ministro degl'Interni relative.
Unitamente ad una Nota di Carte fra quelle state sequestrate al detto Gullino (...)