Testo
Pareri del Presidente Conte Pejretti, e del Procur.e Gen.le Conte De Rossi di Tonengo sulla cessione, che il Conte Guido Biandrate S. Giorgio di Balangero intendeva di fare al R.o Patrimonio della 3.a parte del Feudo, e Giurisdiz.e di Mattie, e di tutti li beni ragioni, e dritti, che vi sono annessi, e da lui posseduti in dipendenza dell'Infeudazione concessagli dall'Abbate di S.Giusto di Susa sotto li 5 Marzo 1728 quivi annessa, mediante il pagamento da farsi dalle R.e Finanze in corrispettivo di tale Cessione, di una Pensione annua vitalizia di S.400 a fav.e di detto Conte, e dopo sua morte a favore della Contessa di lui moglie 11 e 16 Luglio 1771.
Colla Minuta di R.o Viglietto al sud.o Presid.e per la stipulaz.ne avanti di esso dell'opportuno Instromento