MOSTRA
Archivio di Stato di Torino, Sezioni Riunite, Sala ipogea
12 febbraio – 23 marzo 2026
Aperture: dal lunedì al venerdì 9-13.30, mercoledì 9-13 e 14-18
Ingresso gratuito

Il 10 febbraio l’Italia celebra il Giorno del ricordo, istituito nel 2004 per conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, una delle pagine più complesse della storia del Novecento europeo, nel contesto della Seconda guerra mondiale e dell’immediato dopoguerra, all’interno di un’area di confine segnata da profonde fratture politiche, nazionali e ideologiche. Tra il 1944 e il 1956 non meno di 250.000 persone abbandonano i territori dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Torino è una delle città più disponibili ad accogliere gli esuli: nei due campi profughi principali delle Casermette di Borgo San Paolo e di Altessano nel Comune di Venaria Reale trovano ospitalità migliaia di persone. La comunità istriana uscirà dai campi in un tempo relativamente breve, per inserirsi solidamente nella vita e nella società cittadine, pur mantenendo un forte senso identitario che resiste nelle generazioni nate a Torino e contrassegna in modo particolare alcuni quartieri cittadini: le case Fiat di via Nizza, il Villaggio Santa Caterina a Lucento, le Vallette, la Falchera.

Il percorso di cittadinanza è punteggiato di riti sociali che rafforzano la comunità ampliandone le relazioni sociali: battesimi, comunioni, matrimoni, scorribande infantili nei cortili di periferia, lavoro, vacanze, e i frequenti ritorni nei paesi d’origine. Queste vite vissute hanno lasciato tracce registrate nelle fotografie e nei più rari filmini familiari, oggi in parte confluite in archivi, in cui si conserva una memoria del quotidiano che restituisce lo sguardo immediato dei protagonisti degli eventi che hanno determinato le storie e la storia della comunità giuliano-dalmata.
La mostra fotografica Da esuli a cittadini è dunque una finestra per guardare dal di dentro una comunità che conserva ostinatamente il ricordo delle proprie origini. E al tempo stesso può consentire alle seconde e terze generazioni di esuli di specchiarsi nella loro storia recente, misurare il percorso fatto grazie ai sacrifici e all’impegno, e pur mantenendo intatti i ricordi personali, familiari, comunitari, storicizzare la memoria collettiva.

RISORSE

CREDITS

Un progetto de Il Circolo delle Storie a cura di Sergio Toffetti con Giulia e Walter Cnapich, coordinato da Vides Main Odv Torino,Unione Regionale Profughi e Rimpatriati Italiani dall’Estero (Circolo Culturale Istriani Fiumani e Dalmati di Torino), Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato provinciale di Torino, in collaborazione con Regione Piemonte, Consiglio regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione.

La mostra è stata realizzata grazie a:
Stefano Benedetto, direttore dell’Archivio di Stato di Torino
Nello Belci, Ugo Ucovich, ANVGD Torino
Serena Antonelli, Vides Main.

Video interviste: Giulia Putigna e Giorgio Mari

Grafica: Simona Picicco

Realizzazione allestimento: EP Servizi, Moncalieri e Ideazione, Torino
Stampe digitali: Progetto Immagine, Torino

Un ringraziamento particolare a Stefano Trucco e Monica Cavallero.