Un’occasione unica per scoprire la “zona di comando” di Torino
25 aprile, 2 giugno e 4 novembre 2026
da Palazzo Civico all’Archivio di Stato di Torino

Anche nel 2026 in occasione di tre ricorrenze dal profondo valore civico, il 25 aprile (anniversario della Liberazione), il 2 giugno (festa della Repubblica italiana) e il 4 novembre (giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate), cinque istituzioni pubbliche che hanno sede in edifici storici torinesi aprono le loro porte per offrire un percorso insolito, nel cuore della città.

L’itinerario ha inizio a Palazzo Civico, storica sede del municipio cittadino, con una visita alle sale auliche, culminante nella Sala Rossa, cuore della vita amministrativa torinese, e nell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale, eccezionalmente aperto al pubblico. Percorse le vie che collegano il Palazzo di Città con Piazza Castello, si raggiungono i Musei Reali per la visita nelle sale di rappresentanza di Palazzo Reale, centro di comando della dinastia sabauda e prima reggia dell’Italia unita. Dopo aver attraversato l’Armeria Reale, uno dei primi musei pubblici della città, il percorso prosegue tramite il collegamento dello Scalone monumentale verso la Galleria alfieriana delle Segreterie di Stato, attuale sede della Prefettura di Torino. La visita percorre alcune sale storiche, una delle quali ospitava l’ufficio di Cavour, e comprende anche la sala per le riunioni del Consiglio della Città metropolitana di Torino, già Provincia di Torino, espressione di modelli decorativi eclettici, propri del periodo umbertino. L’ultima parte del percorso è dedicata all’Archivio di Stato, i cui ambienti furono progettati da Filippo Juvarra come sede dei Regi Archivi, uno dei luoghi più segreti dello Stato sabaudo, riservato al re, ai ministri e agli archivisti della Corte.

Modalità di visita
I gruppi saranno accompagnati nella visita dai volontari delle istituzioni coinvolte, insieme a studentesse e studenti delle scuole secondarie impegnati in un progetto di alternanza scuola-lavoro. L’ingresso è gratuito esclusivamente su prenotazione. Per l’accesso in Prefettura è necessario esibire un documento di identità.

Accessibilità
Il percorso è accessibile a persone con disabilità motoria, ad eccezione dello scalone di collegamento tra la Biblioteca Reale e la Prefettura. Sarà possibile utilizzare un percorso alternativo, con passaggio esterno, oppure entrare direttamente nella Prefettura.

Informazioni e prenotazioni qui.

CREDITS

L’evento è promosso dalla Città di Torino – Presidenza del Consiglio comunale e dalla Prefettura di Torino, con la collaborazione della Città metropolitana di Torino, di Turismo Torino e Provincia, per il Ministero della Cultura, dei Musei Reali e dell’Archivio di Stato di Torino, e per la Fondazione Torino Musei, di Palazzo Madama.