Documento
Vidimus di Bartolomeo Scaglia, luogotenente e vicario generale dell'arcivescovo di Torino Gerolamo della Rovere delle lettere del 14 ottobre 1555 con cui Carlo V imperatore dichiara che la salvaguardia e protezione accordate a Marco Antonio Doria principe di Melfi e ad Alfonso del Carretto marchese di Finale per i loro castelli e territori da essi dipendenti nelle Langhe vanno intese a pregiudizio dei diritti spettanti al duca Emanuele Filiberto di Savoia
in
Sezione Corte -> Materie politiche per rapporto all'estero -> Diplomi imperiali
Data topica moderna
Torino
Annuncio
In quorum fidem has nostras fieri et subscribi sigilloque archiepiscopali debiti muniri iussimus
Titolo fascicolo precedente
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Sigilli associati al documento
Tipo del recto
Sigillo di
Gerolamo della Rovere arcivescovo di Torino
Caratteristiche fisiche
cera sotto carta rosso
mm 44 il sigillo
Tipologia diplomatico-giuridica
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Tipologia diplomatico-giuridica
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Legenda
* HIER(onimus) * RUVERE * S(ancte) * R(omane) * E(cclesie) * PR(esbiter) * CAR(dinalis) * TIT(uli) * S(ancti) * Pet(ri) * AD * VINC(ula) * ARCH(iepiscopus) * TAUR(inensis)
Figura
Scudo ovale a cartocci alla rovere con i rami decussati, sormontato dal cappello prelatizio guarnito con quattro ordini di nappe. Allo scudo è accollata la croce episcopale
Tipo del verso/del controsigillo
Caratteristiche fisiche
cera sotto carta -
Tipologia diplomatico-giuridica
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