Pratica scandalosa con Giovanni Antonio Cocito, sebbene ammogliati e nonostante le ammonizioni del marito e dell'arciprete e della minaccia di scomunica della curia vescovile di Alba
Luogo e data reato
[luogo non indicato] 1741-1743
Pena
Un anno di carcere, con facoltà del marito di richiamarla dopo 6 mesi, con sottomissione di non frequentare più Giovanni Antonio Cocito, soto pena della pubblica fustigazione, e pagamento delle spese