Avere prelevato dall'osteria di Mattia Carando duebovi posti sotto sequestro dal Prefetto di Ivrea per restituirli al proprietario Giovanni Battista Quacia
Luogo e data reato
Ivrea 1743, maggio 13
Pena
Scarcerazione e assoluzione senza pagamento delle spese
Avere prelevato dall'osteria di Mattia Carando duebovi posti sotto sequestro dal Prefetto di Ivrea per restituirli al proprietario Giovanni Battista Quacia