Reato
Avere abusato del suo ufficio di brigadiere in secondo della famiglia di giustizia di Casale commettendo violenze e insulti; avere inseguito, armato di sciabola e travestito da Ungaro, diverse persone, minacciandole e avere ferito Gerolamo Binetti; avere percosso il mercante Tua; avere percosso e maltrattato, senza motivo, Giuseppe Bottachi, rimasto ferito; avere preso contrasto, durante un ballo, con Giuseppe Fantone e averlo percosso a colpi di bastone; avere lanciato pietre contro l'abitazione dell'ebreo Donato Pavia, averlo minacciato per estorcergli 3 quadri d'antiquariato; avere colpito, con un bastone, l'ebreo Graziadio; avere colpito, con colpi di bastone, il soldato di giustizia Antonio Galletto; avere insultato il soldato di giustizia Giovanni Poggio, rimasto ferito; avere preso una sciabola e una baionetta a un soldato e avere esagerato contro il Prefetto di Casale e averlo minacciato; essersi fatto consegnare da Giuseppe Aimar i bolli per marcere il pane; furto nella bottega di Angelo Maria Mollinaro
Pena
Tortura per ricavare la verità sui complici, essere condotto con il remo in spalla per i luoghi soliti, servizio come rematore sulle navi regie per 2 anni, indennizzo dei danneggiati, restituzione degli oggetti rubati e pagamento delle spese