Reato
Già condannato e rilasciato per essere ozioso e vagabondo; condannato nuovamente a 2 anni di carcere, scontati per furto ai danni Ludovico Bottiglia di Vercelli e per essere ozioso e vagabondo, ladro e borsaiolo per fiere e città; ora inquisito per: essere ozioso e vagabondo; complicità con il già condannato Giuseppe Rossetto ed altri per il furto egregio di 3 bauli contenenti: un reliquiario, una borsa di seta contenente molti denari del valore totale di 950 lire, 4 camicie, 5 fazzoletti, una scrittura d'obbligo di 400 lire circa, un astuccio di tartaruga guarnito d'argento, con rottura di un cofano grande da cui ha esportato 6 paia di lenzuola, 6 cuffie, 6-7 fodere di tela di lino, 5 tovaglie, 1 asciugamano ai danni di Gaspare Ludovico Bottiglia, dopo essersi introdotto nella sua casa con una chiave falsa; tentato furto di un orologio nella chiesa della confraternita del gonfalone di Alessandria, ai danni di Giovanni Battista Roero che andava in chiesa per la benedizione; fuga, con rottura, dalle carceri di Livorno il giorno successivo all'arresto; furto di 11 lire, 15 soldi di Milano, ai danni di Giovanni Belingerio
Pena
Tortura nel capo dei complici, per la fuga dalle carceri un tratto di corda da darsi in pubblico, per gli altri reati: servizio come rematore sulle navi regie per 10 anni, preceduto dall'esemplarità di essere condotto per i luoghi soliti con il remo in spalla, indennizzo dei danneggiati, pagamento delle spese