Reato
Estorsione con ricatto e con minacce, ai danni di Giovanni Chiaramella, di 1 vacca e di 1 moggia da lui sottovalutate a lire 57, restituendogli 7 lire , perché il suo debito era soltanto di lire 50; estorsione con ricatto e con minacce, ai danni dei fratelli Giacomino, fu Antonio Prato, Giovanni Antonio Prato di Giovanni Battista, detti Bianchi di lire 50 ciascuno; estorsione con ricatto e con minacce, ai danni di Giacomino Prato fu Antonio, di lire 30; estorsione con ricatto e con minacce, ai danni di Giovanni Battista Prato di lire 14; estorsione con ricatto e minacce, ai danni Giacomo Prato, di altre 16 lire; estorsione con ricatto e minacce, ai danni di Giovanni Battista Prato di 8 lire; estorsione con ricatto e con minacce, ai danni di Giovanni Battista Prato di altre 8 lire; estorsione con ricatto e con minacce, ai danni di Giovanni Chiaramella, di una mezza doppia; estorsione con ricatto e con minacce, ai danni di Giovanni Chiaramella di 8 lire; di essere diffamato in genere di furti e ricatti
Luogo e data reato
[luogo non indicato] 1744, set.fine;1745, gen.20;1747; 1749, autunno
Pena
Tortura nel capo dei complici, impicaggione pubblica, indennizzo dei danneggiati, pagamento delle spese