Reato
Aver minacciato Paolo Bruno di morte, andando a casa sua; aver incaricato Giacomo Bruno di dire a Paolo Bruno di preparargli 4 zecchini per il sabato successivo; aver minacciato Paolo Bruno, voltandogli contro il fucile di cui era armato, intimandogli di consegnare i denari già richiesti; aver nuovamente minacciato di morte Paolo Bruno, anche se questi lgi offriva tutto ciò che aveva per avere salva la vita; aver preteso che Anna Maria , moglie di Carlo Bruno, chiedesse 4 zecchini a Giovanni Bruno, perché aveva cercato di far cacciare l'inquisito; aver incaricato Silvestro Balduino di chiedere per l'inquisito a Giovanni Bruno 12 lire, in cambio di 4 zecchini, altrimenti louccideva perché aveva cercato di farlo arrestare; aver incontrato, armato di fucile, Giovanni Bruno, dicendogli che non voleva ancora dargli i soldi, gli fu risposto di farseli prestare. In seguito a tali domande e minacce il Bruno è costretto a sborsare uno zecchino; inseguito a minacce fatte fare a Simon Bruno, aver estorto a Paolo Bruno 3 lire; aver estorto 1 staro di grano, con minacce, a Domenico Trinchero; aver ucciso con un colpo di fucile, senza precedente contrasto Antonio Massa a casa sua; aver insultato con il fucile Antonio Assandi, chiedendogli dei soldi, dicendogli che se ne avesse avuti si sarebbe comprato del cibo, per cui l'inquisito gli diede più di 25 bastonate; estorsione di 1 zecchino a Michele Antonio Brignone, con precedenti minacce; furto di un fucile a Michele Antonio Brignone; essere diffamato come ladro e malvivente