Eccesso in ufficio; avere percosso sul capo, con la culatta del fucile, con grande efflazione di sangue e penetrazione nel cranio, Francesco Fronzato; avere percosso Francesco Fronzato con la bocca del fucile causandogli la rottura di 2 costole, mentre fuggiva tutto nudo dalla sua casa per non essere arrestato e si rifugiava davanti alla porta della chiesa di S. Antonio; avere minacciato di morte nelle carceri il governatore e il viceintendente e il regolatore delle gabelle della città di Acqui
Luogo e data reato
[luogo non indicato] 1733, gennaio 29-30
Pena
Due tratti di corda da darsi in pubblico, indennizzo di Francesco Fronzato e pagamento delle spese