Avere insidiato l'onestà di Delia Gastaldo, moglie di Matteo Arò, colpendola con un bastone e uno schiaffo, e avere lanciato pietre contro 2 padri della Missione di Campiglione che lo aveva sgridato; avere ucciso, in contrasto, con sparo di pistola, il luogotente di Fanteria Giacinto Gasca
Luogo e data reato
Campiglione 1752, settembre 28; 1753, aprile 4
Pena
Servizio come rematore sulle navi regie per 2 anni, indennizzo degli eredi dell'ucciso e pagamento delle spese