Vita oziosa e vagabonda, solito ubriacarsi incline a cattive pratiche di sensualità con donne di malaffare, perturbatore della quiete pubblica; essere persona armigera e brutale, facile alla rissa e solito incutere timore a tutti; avere stipulato contratti usurai illeciti e avere obbligato i creditori a pagare con minacce; avere proferito parole ingiuriose durante la santa messa il giorno dell'Epifania contro il vicecurato e avere insultato due donne durante la processione e avere proferito parole ingiuriose contro il defunto Francesco Morozzo durante le sue esequie; avere tentato di fare rilasciare il detenuto Giuseppe Gallo, colpendo con un bastone il soldato di giustizia che lo aveva arrestato; avere assalito, armato, Domenico Berrolato per derubarlo; contravvenzione alla sottomissione di ben vivere passata per ottenere il beneficio del regio indulto per omicidio
Luogo e data reato
Castellamonte 1754, gennaio 6; 1754, giugno 5; 1754, luglio 1
Pena
Pubblica emenda da farsi al Tribunale di Castellamonte, un anno di carcere e pagamento delle spese