Complicità insieme a circa 15 persone nella grassazione con armi ai danni dei fratelli Giuseppe Domenico e Francesco Fiore, legati con corde nella loro casa con il pretesto di indagare una frode e delle monete false, di denari, dorini, vestiti e lingerie; complicità, con il cognato Giacomo Aprà, nella grassazione di Giovanni Battista Barbero nella stanza abitata da questi, con pistola e falcetto alla mano e minacce di morte con la pistola puntata allo stomaco per ottenere il denaro ricavato dalla vendita di una porzione di una cascina, con furto finale di un solo ongaro; qualità di ozioso e vagabondo
Luogo e data reato
Castiglione e Brandizzo 1741, settembre 17; 1739, agosto
Pena
Scarcerazione ed inibizione di ogni ulteriore molestia, con pagamento delle spese per il secondo capo di imputazione, senza costo di spesa alcuna per gli altri capi