Aver procurato alla moglie Maria Natale una lividura con contusione nelle due braccia e presso le clavicole delle mani con lacerazione di pelle conseguente all'uso di una fune, altre lividure nelle reni e due ferite nelle parti intime giudicate sanabili con cicatrice perpetua mediante percosse alla vita, con gravissimo eccesso, con un grosso bastone lungo strada ed altre percosse in casa, con offesa alle parti intime mediante un ferro infuocato ed altri atti inventati con crudeltà ed accompagnati da reiterate minaccie di morte
Luogo e data reato
Valeggio Lomellina 1755, luglio 9
Pena
Servizio come rematore sulle navi regie per 3 anni e pagamento delle spese