Ferita in fronte di Nielli podestà di Govone con colpo di pistola, premeditatamente avvolta in un grembiule, dopo diverse minacce con la pistola ed insulti al podestà medesimo, che lo avevano indotto ad impugnare a sua volta una pistola e una spada per arrestare l'inquisito, poiché questi non voleva pagare la levatura degli atti di una sua lite con il cognato Giuseppe Bechio, adducendo la scusa di essere stato diffamato dal podestà e fatto passare per birbante in presenza di molte persone
Luogo e data reato
Govone 1754, maggio 31
Pena
Servizio come rematore sulle navi regie per 10 anni, precedente un tratto di corda in pubblico, indennizzo del podestà, pagamento delle spese e tutte le pene previste dalle Regie Costituzioni contro i banditi di secondo catalogo