Reato
Essere entrato armato di fucile, pistola e coltello, senza togliere il cappello, nella Chiesa e confraternita di San Giovanni Decollato per arrestare, dietro commissione del notaio Giuseppe Maria Scita e la promessa di 50 lire, Domenico Milanese, condannato dal primo Giudice a 5 anni di galera, che ascoltava la Messa domenicale; non essendovi riuscito a causa della resistenza del popolo e dei rimproveri del sacerdote, essere uscito ed aver puntato, assieme agli altri inquisiti, il fucile contro i fedeli, provocando un tumulto ed obligando il sacerdote ad interrompere la funzione per rimproverare gli inquisiti perché si ritirassero; aver così provocato un tumulto popolare, con campane a martello e gravi pericoli
Pena
Servizio come rematore sulle navi regie per 2 anni, precedenti tortura per conoscere la verità sui complici e pubblica emenda, essere condotto per i luoghi soliti con il remo in spalla e pagamento delle spese