Avere barbaramente ucciso, a sangue freddo, con premeditazione, Anna Bernardina Rolfi Costa, con la falsa motivazione che avrebbe dovuto sposarlo; avere disseminato e affisso in vari luoghi sonetti in odio di Anna Bernardina Rolfi Costa
Luogo e data reato
Mondovì 1756, maggio 4
Pena
Confisca dei beni, impiccagione pubblica, la testa tagliata dal cadavere e affissa al patibolo, dichiarato esposto alla pubblica vendetta come nemico della patria e dello Stato, indennizzo degli eredi dell'ucciso, pagamento delle spese e tutte le pene previste dalle Regie Costituzioni contro i banditi di primo catalogo